• Quale futuro per gli uffici postali di Arzo, Genestrerio e Ligornetto ?

    La Posta ha annunciato che 32 uffici postali sono in fase di chiusura, mentre ulteriori 46 saranno analizzati nel corso dei prossimi 3 anni. Secondo il sindacato Syndicom (cfr. LaRegione 01.02.2017, in allegato) a rischio chiusura sarebbero anche le filiali di Arzo, Genestrerio e Ligornetto. La loro chiusura sarebbe una perdita importante per un servizio pubblico capillare anche nelle “periferie”, in primis pensando alla popolazione più anziana, meno mobile e meno addentro alla tecnologia. Interrogazione, primo firmatario Andrea Ghisletta. La risposta è disponibile qui.

  • Energie rinnovabili e uscita dal nucleare: quale ruolo per le AIM ?

    Tutti siamo coinvolti dalla produzione e dal consumo di energia. Lo siamo come consumatori, talvolta come piccoli produttori. Lo siamo subendo le esternalità della produzione di energia: subiamo gli effetti del cambiamento climatico, se produciamo energia rilasciando CO2 e affini; subiamo il rischio di un incidente nucleare, se ci affidiamo all’energia atomica. Come cittadini siamo anche indirettamente sovvenzionatori tramite lo Stato di vari tipi di produzioni energetiche. Interrogazione, primo firmatario Andrea Ghisletta. La risposta è disponibile qui.

  • Una città su due ruote – Mendrisio si doti di un Piano comunale della mobilità ciclistica (PCMC)

    Sono stato cofirmatario della mozione denominata “Una città su due ruote – Mendrisio si doti di un Piano comunale della mobilità ciclistica (PCMC)”, che prevede l’adozione da parte della Città di Mendrisio di un Piano comunale della mobilità ciclistica, secondo le indicazioni contenute nel recente documento di Pro Velo “Promuovere la mobilità ciclistica urbana in Ticino” . Si tratta di uno strumento importante per coordinare gli investimenti in favore della bicicletta a livello comunale. Mozione, primo firmatario Andrea Stephani. La mozione è stata accolta, vedi MM 36/2017.

  • Mendrisio è un datore di lavoro gender-friendly?

    Tradizionalmente l’auspicio di una maggiore integrazione delle donne nel mondo del lavoro si fonda su principi di equità. Molte ricerche sostengono che la valorizzazione delle donne risponde anche a criteri di efficienza economica e sempre più si parla di Womenomics per sottolineare l’importanza delle donne nella crescita economica qualitativa. Interrogazione, prima firmataria Françoise Gehring. La risposta è disponibile qui.

  • Per una Mendrisio pubblica e viva

    Interrogazione elaborata con il collega Gabriele Manzocchi sui divieti serali e le condizioni degli spazi pubblici di Mendrisio. In precedenza, con un gruppo di giovani, avevamo l’opinione pubblica tramite una lettera aperta al Municipio. Interrogazione, primo firmatario Andrea Ghisletta. La risposta è disponibile qui.

  • Imprese sul territorio: esempi negativi che preoccupano

    La notizia è una di quelle che non può lasciare indifferenti: “Operai che si spaccano la schiena per una decina di euro all’ora” in una ditta con sede a Rancate. La denuncia, molto ben documentata, arriva dal sindacato UNIA che chiede ovviamente l’intervento del Consiglio di Stato del Canton Ticino. Come soggetto politico attivo a Mendrisio e particolarmente sensibile alle questioni legate al lavoro e all’occupazione, non possiamo tuttavia chiudere gli occhi di fronte a un caso tanto grave, ancora più grave del caso Exten. Interrogazione, prima firmataria Françoise Gehring. La risposta è disponibile qui.

  • Alberi della vita – un albero per ogni bambino

    Sono stato cofirmatario della mozione elaborata intitolata “Alberi della vita – Un albero per ogni bambino”, che prevede la piantumazione di un albero per ogni neonato e ogni bambino adottato a Mendrisio. La mozione è stata accolta in una versione light, vedi MM 39/2017. Mozione, primo firmatario Andrea Stephani.

  • Nucleo storico di Mendrisio, evitare un destino in declino

    Lo sviluppo di una città non può prescindere dalla vitalità del nucleo storico, che non è solo un patrimonio del nostro passato e lo specchio della nostra identità: solo se animato il nucleo storico rappresenta una risorsa. La rivitalizzazione del centro storico deve pertanto essere presa molto sul serio perché riveste un’importanza fondamentale non solo sul piano urbanistico, ma anche sul piano del valore storico, sociale, ambientale, commerciale, turistico, artigianale e di aggregazione sociale. La risposta è disponibile qui. Interrogazione, prima firmataria Françoise Gehring.