Chi Sono

Sono nato in una mattina dicembrina a Mendrisio, nel 1993. Tutt’oggi risiedo nel capoluogo momò, dove sono consigliere comunale dal 2016. Recentemente sono stato nominato presidente del Legislativo. Ho però un nido anche a Basilea, città dove da inizio 2020 studio e lavoro come dottorando in Econometria applicata. Laureato in economia politica presso l’Università di Berna, sono stato impiegato al Centro di ricerca congiunturale KOF presso il politecnico di Zurigo.

A Berna, città dove ho studiato, con sullo sfondo lo scorrere dell’Aare e Palazzo federale.

Sono una persona piuttosto paziente e conciliante, amo e cerco la discussione. Quando ho un po’ di tempo e riesco a non farmi distrarre dalle diavolerie tecnologiche che mi circondano, leggo. Leggo soprattutto libri che mi aiutano a capire il mondo che mi circonda. Credo che la mia miglior qualità sia la curiosità: non perdo l’occasione di imparare e sono in costante ricerca di nuovi stimoli.

Discorso al Congresso di Rivera, dove è stata ufficializzata la mia candidatura.

Sono attivo politicamente ormai da qualche anno. Nel 2019 stato candidato al Consiglio nazionale sulla lista del Partito Socialista. A livello comunale, tra i tanti atti parlamentari, sono stato co-promotore delle proposte per l’elaborazione di un Piano comunale della mobilità ciclistica, per l’introduzione di un Congedo paternità di 20 giorni e per l’adesione a Easyvote, tutte accettate dal Legislativo. La politica comunale offre una grande possibilità per ascoltare i bisogni delle persone nelle questioni più concrete e per tradurre le ideologie in soluzioni praticabili.

Mi piace pensare alla società come a un mikado: tanti legnetti di diversi colori e rilevanza, estremamente interconnessi tra di loro in un equilibrio complesso. Affrontare i compiti della politica è come cercare di muovere un legnetto: prima serve riflessione sulle varianti e sulle conseguenze, poi precisione e convinzione nell’azione. Alcuni legnetti cadono distanti dagli altri ed è semplice raccoglierli, altri si trovano in un guazzabuglio di intrecci e per prenderli servono delicatezza, esperienza, creatività.

Un po’ più sul personale…Sono figlio di Raoul e Susanne, ho una morosa di nome Lisa, due sorelle e un fratello (in ordine d’età: Tania, Michele e Martina), nonché tre nipotini (più uno in arrivo). Sono un amante della natura e della cultura. Sono un appassionato tifoso di Ambrì-Piotta e Inter. Dopo aver giocato a calcio per tanti anni, ora mi dedico al futsal (calcio a 5) nella squadra bernese del Mobulu. La canzone d’autore italiana è la mia colonna sonora preferita. Sono stato monitore in diverse colonie del WWF e da qualche anno organizzo una colonia integrata con ragazzi in situazione di disabilità e ragazzi senza handicap, la Big föc: solitamente le mie migliori due settimane dell’anno!