• Candidatura al GC – Temi e proposte concrete

    In questa scheda desidero approfondire tre temi che mi impegno a portare in Gran Consiglio in caso di elezione. Per sapere di più sulla mia persona consiglio invece la sezione Chi sono. Qui invece è possibile scoprire qualcosa sulla mia attività a livello comunale a Mendrisio. Ambiente Il cambiamento climatico è tra le sfide prioritarie a livello globale, e anche nel piccolo Ticino. Dobbiamo fare la nostra parte e ridurre le nostre emissioni di gas serra in modo consistente, in un’azione che coniughi diversi attori, responsabilità e ambiti. Inoltre dobbiamo implementare una strategia di adattamento ai cambiamenti climatici che i maggiori studi dichiarano saranno in parte purtroppo inevitabili. Ne va…

  • Intervista di Tink.ch

    Un’intervista leggera ma seria apparsa sul portale Tink.ch, riguardante la mia candidatura al Gran Consiglio (lista 4, numero 10). 18/02/2019 Come ti chiami? Quanti anni hai? Cosa fai nella vita? Mi chiamo Andrea Ghisletta, ho 25 anni e lavoro come economista presso il Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo (KOF). Com’è nata la tua passione per la politica? Ho una famiglia molto politicizzata sia da parte di madre che di padre, quindi ci sono un po’ cresciuto assieme. Ho però maturato la decisione di un impegno concreto durante gli anni del Liceo. In fin dei conti, la politica si interessa di noi anche se noi non ci interessiamo…

  • Candidatura al Gran Consiglio – Presentazione

    Sono candidato al Gran Consiglio sulla lista 4 (PS e GISO) con il numero 10. In seguito una mia presentazione apparsa sul sito della GISO (link). Mi chiamo Andrea Ghisletta e ho 25 anni. Abito a Mendrisio, dove sono consigliere comunale dal 2016. Mi sono recentemente laureato in economia politica e sviluppo regionale all’Università di Berna. Oggi lavoro al Centro di ricerca congiunturale dell’ETH di Zurigo. Sono una persona piuttosto paziente e conciliante, amo e cerco la discussione. Quando ho un po’ di tempo e riesco a non farmi distrarre dalle diavolerie tecnologiche che mi circondano, leggo. Leggo soprattutto libri che mi aiutano a capire il mondo che mi circonda: Un’economia a rimorchio, Reichtum ohne Leistung, Il Capitale nel XXI secolo, Homo Deus sono alcuni dei…

  • Tesi di Master

    A settembre 2018 ho terminato i miei studi con una tesi di master, coordinata con i professori Michael Gerfin e Michael Siegenthaler. In questo lavoro, grazie a microdati forniti dall’Ufficio di statistica svizzero, ho analizzato il cambiamento occupazionale avvenuto in Svizzera dagli anni ’90, messo in relazione con l’andamento congiunturale. Il documento conta 73 pagine ed è troppo pesante per questo sito, ma chiunque fosse interessato può contattarmi liberamente.

  • Predicar la pace e bandir la guerra

    Articolo pubblicato sul portale GAS Social, 17/12/2018. Qualche settimana fa il Consiglio federale – su impulso dei ministri PLR Schneider-Amman e Cassis (la cui entrata in governo al posto di Burkhalter è stata infelicemente decisiva)– ha modificato l’ordinanza sul materiale bellico, in modo da permettere in futuro l’esportazione di armi svizzere verso Paesi implicati in conflitti interni o internazionali. Questa decisione è stata confermata dalla maggioranza di destra del parlamento, ed è quindi stata lanciata la cosiddetta “Korrektur-Initiative”, un’iniziativa promossa dal centro-sinistra che figurativamente mostra il cartellino rosso a questo provvedimento. Il CF, al momento della decisione, precisò con una nota stampa che, “in linea di massima”, la fornitura di…

  • Potenziare il tedesco, le priorità del futuro sono altre

    Articolo apparso sul Corriere del Ticino. I Giovani Liberali hanno recentemente consegnato una petizione che chiede il potenziamento dell’insegnamento del tedesco alle scuole dell’obbligo. Ritengo molto interessante che i giovani si confrontino con il tema della scuola, in quanto rappresentano l’ultima generazione ad essere stata formata dal nostro sistema scolastico, in quanto prossimi all’entrata nel mercato del lavoro e in quanto, forse, si tratta di una generazione che può intuire alcuni dei cambiamenti che influenzeranno la nostra società e quindi l’insegnamento in un futuro prossimo.Sono dell’idea che la scuola dell’obbligo odierna necessiti di investimenti importanti per adattarsi a un mondo in continuo cambiamento e per poter garantire l’educazione dei valori fondamentali che…

  • I giovani al Centro

    Articolo apparso su LaRegione, . In occasione della discussione dicembrina sui preventivi 2018 ci sarà sicuramente spazio per ragionare sul futuro del Centro giovani di Mendrisio, la cui chiusura è avanzata da alcuni gruppi politici. Nonostantealcuni contributi sui media propongano talvolta scenari desertici all’ex FOFT, le cifre fornite dal municipio indicano una buona ripresa delle frequentazioni. Il Centro è stato teatro di buone iniziative, penso al murolibero – molto apprezzato dai giovani e con ricadute anche fuori del Centro come i murales dipinti nei sottopassi di Piazza del Ponte e Capolago stazione – o al progetto “Bilancio X ME” che ha tematizzato l’indebitamento eccessivo, anche se forse non è ancora…

  • Ticino tra digitalizzazione e luddismo

    Articolo apparso per primo sul portale TicinoToday, 29/03/2017. Innovazione: c’è chi vince e c’è chi perdeLe innovazioni delle rivoluzioni industriali hanno indubbiamente aumentato il benessere generale della società, ma nel corto periodo hanno creato grandi disparità tra vincitori e perdenti del cambiamento. I luddisti, ad esempio, si rivoltarono ad inizio del XIX secolo contro le macchine che li sostituivano al lavoro, mentre gli industriali godevano dei frutti dell’aumento della produttività. Questo scontro tra perdenti e vincenti è qualcosa che dovrebbe farci riflettere oggi. Sebbene non ancora totalmente percepita (forse solo nell’ambito delle ex regie federali, pensiamo alla Posta), una quarta rivoluzione industriale è ormai iniziata: la digitalizzazione. Ovvero la definitiva…

  • L’imposta sull’alcool agli alcolisti anonimi?

    Articolo apparso su diversi portali tra cui TicinoToday,  TicinoLibero e  Ticinonews, 24/05/2016. Entro domenica 5 giugno il popolo svizzero sarà chiamato a pronunciarsi sull’iniziativa denominata “Per un finanziamento equo dei trasporti”, meglio conosciuta come “vacca da mungere”. Chiariamolo subito: questa iniziativa è sproporzionatamente folle. Non a caso è categoricamente rifiutata da tutti i partiti svizzeri tranne UDC e UDF, così come dalle istituzioni, dai sindacati, dalle organizzazioni padronali e da moltissime associazioni. Essa si prefigge di destinare l’intero importo della tassa sugli oli minerali riscossa sui carburanti alla circolazione stradale. Seguendo questo principio, chi dovrebbe beneficiare dei proventi dell’imposta sull’alcool, l’associazione alcolisti anonimi? Essa si prefigge di destinare l’intero importo…