• Investire nel futuro della Svizzera

    Articolo pubblicato su LaRegione, 01/10/2019. Credo che la Svizzera debba iniziare una nuova stagione di investimenti pubblici, principalmente nei campi dell’ecologia e della digitalizzazione. Le ragioni sono almeno tre. Primo, la situazione finanziaria dello Stato è molto buona. I conti della Confederazione hanno chiuso il 2018 con un’eccedenza di 3 miliardi di franchi, mentre per il 2019 le proiezioni pronosticano un surplus di 2.8 miliardi. Nel 2018 il debito lordo della Confederazione è sceso per la prima volta negli ultimi 20 anni sotto i 100 miliardi attestandosi al 14.4% del PIL. Considerando anche Cantoni, Comuni e assicurazioni sociali si arriva invece a un debito pubblico intorno al 30% del PIL,…

  • Nonni contro nipoti

    Articolo pubblicato su TicinoToday, 02/10/2019. Secondo AvenirSuisse, prima del 2025 più della metà dell’elettorato effettivo svizzero sarà over 60. Con “elettorato effettivo” si intende coloro che vanno effettivamente a votare, e non coloro che hanno diritto di voto. Sì, perché in questa evoluzione non conta solo l’invecchiamento della cittadinanza. A pesare è anche la partecipazione al voto: inferiore al 40% sotto i 40 anni e con picchi tra il 60-70% intorno ai 70 anni. Una situazione dalle conseguenze importanti. Pensiamo alle grandi sfide che interessano la nostra Nazione: almeno due, la sfida del cambiamento climatico e la sostenibilità del sistema pensionistico, sono indissolubilmente e profondamente legate a un conflitto di…

  • Dibattito Radar – Teleticino

    Avanzi miliardari a Berna: che fare? Sono stato ospite di Alfonso Tuor a Radar, trasmissione di Teleticino. Mi sono espresso sull’utilizzo degli avanzi miliardari della Confederazione, auspicandone l’investimento nella formazione, nella svolta climatica e alleviando il peso dei premi di cassa malattia sul ceto medio-basso. La trasmissione si può rivedere qui.

  • Costruiamo ponti

    Andrea Ghisletta al Consiglio Nazionale Cari amici e care amiche, Sono candidato alle elezioni nazionali di ottobre sulla lista del Partito Socialista (lista 15). Con la mia candidatura voglio portare a Berna la voce e la sensibilità di una comunità che si riconosce nella giustizia sociale, nell’ecologia, nel dialogo. Una comunità che crede nell’unione. Una comunità pronta a costruire ponti. Il ponte è il simbolo degli uomini e delle donne che – con il sudore e lo studio – superano gli ostacoli posti dalla natura e dall’uomo stesso per unire e unirsi. Il ponte è un’eredità della nostra storia e della fatica di chi ci ha preceduto: sui ponti sono…

  • Sostieni la nostra campagna

    Care amiche e cari amici, Costruiamo ponti è un invito all’unione e una promessa di impegno. È il simbolo di una comunità che vuole costruire una Svizzera ecologica, sociale e responsabile. Ci sono molti modi, tutti utili, per partecipare. Condividendo le nostre proposte Da questo sito si può condividere ogni contenuto sulle reti sociali, per messaggio o via e-mail. Ho stampato mio un volantino cartaceo (vedi sotto), che si può ordinare scrivendo ad andreaghisletta@gmail.com. Esiste anche diverso materiale del PS. E poi c’è l’intramontabile e insostituibile passaparola. Ogni condivisione è benvenuta perché aiuta a diffondere le nostre idee. Sostegno finanziario Una campagna al Consiglio nazionale richiede risorse importanti, anche dal…

  • Congedo paternità e congedo parentale

    Oggi in Consiglio nazionale si discute di congedo paternità e congedo parentale. Per me una priorità per la politica famigliare e di genere. La soluzione ottimale per me è quella di un congedo parentale da spartire tra i genitori, con un minimo obbligatorio per entrambi. Ma anche il congedo paternità può essere un passo avanti importante. Liberali e UDC si dimostrano anacronisticamente contrari ad attualizzare il nostro sistema sociale. Argomentano con l’insostenibilità di questa misura per l’economia, ma si dimenticano forse delle migliaia di lavoratori che ogni anno estraiamo dall’economia (anche dalle PMI!) per un servizio militare sovradimensionato e dagli ampi spazi di razionalizzazione? Nell’immagine che segue sono rappresentati i…

  • Candidatura al Consiglio nazionale

    Mercoledì 15 maggio sono stato nominato dal comitato cantonale del PS come candidato al Consiglio nazionale per le elezioni di ottobre. Sarà il Congresso del 16 giugno ad avere l’ultima parola sui candidati e sulle candidate selezionate. Intanto posso provare a spiegare quali motivi mi hanno convinto a candidarmi. Un primo motivo è l’intenzione di contribuire allo spostamento a sinistra della maggioranza in Parlamento. L’ultima legislatura ha partorito alcune risicate decisioni che non rispecchiano la mia idea politica: penso per esempio all’affossamento di una revisione seria e responsabile della legge sul CO2, oppure all’apertura all’esportazione di armi in paesi interessati da guerre civili. In Ticino c’è la possibilità concreta di…